Escursione al rifugio Sasso Nero

Alberto, Francesco, Claudia e Sara ci raccontano la loro escursione al rifugio Sasso Nero.  Già nel 1895 venne aperto, alla considerevole altezza di 2922 m, il Rifugio del Sasso Nero “Vittorio Veneto”, attraverso la sezione di Lipzia del Club Alpino (Alpenverein) tedesco. Il nuovo rifugio è situato alla forcella di Riotorbo ad un’altitudine di ca. 3.030 m vicino alla frontiera con l’Austria. L’edificio si sviluppa verticalmente in una punta affusolata, un edificio di sei piani  la cui forza iconica guida gli alpinisti da ogni direzione. Partendo dal parcheggio della Malga Stàllila (1472 m, posto di ristoro) si segue sempre l’indicazione «Schwarzensteinhütte» sulla stradina 23A o sul sentiero 23, si raggiunge il rifugio Rio Sasso – Daimerhütte (1862 m). Si prosegue arrancando sul 23 fino ad una vistosa morena con bivio. Tenendo la destra si arriva fino al piccolo ghiacciaio, lo si attraversa e poi si prende il sentiero che sale sulla destra della parete. Si scende sullo stesso percorso. Il nuovo sentiero con i suoi 11 Km di lunghezza e un dislivello di 1470 m rimane impegnativo, ma rispetto al precedente che comprendeva la ferrata e le cordate su roccia, è sicuramente meno pericoloso.

Qui le foto del nostro fotografo Francesco.

Autore dell'articolo: admin

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