Sebastian Kneipp – trattamenti di idroterapia

Chi vuole mettere in moto il proprio organismo attraverso trattamenti Kneipp trova in Valle di Tures e Aurina, Alto Adige il posto ideale. Ci sono vari luoghi dove gli interessati possono rafforzare il proprio corpo per mantenersi in forma. Uno dei punto di riferimento per la disciplina è il sentiero dell’acqua a Campo Tures. Si trova lungo il sentiero natura nelle vicinanze delle impressionanti Cascate di Riva con un tratto di caduta di 25 m. Anche i sentieri della salute a Rio Bianco propongono movimento in accordo con le teorie di Sebastian Kneipp. Tre sentieri diversi permettono di seguire i tre pilastri della terapia secondo Kneipp. Il ‘sentiero delle erbe’ richiede ca. un’ora e mezza di tempo e porta tra l’altro ad un giardino d’erbe aromatiche. Il “sentiero del movimento” porta ad un punto sopraelevato ideale per fare un pic-nic e godersi il panorama delle circostanti vette sopra i 3000. E poi ovviamente c’è anche un ‘sentiero Kneipp’ (ca. un’ora) con vasca Kneipp, scala Kneipp, cascata e parco giochi per bambini. Come disse Sebastian Kneipp: “Senza salute tutto è niente.” Chi volesse fare un tour guidato di due ore può prenotarsi alla proloco di Lutago.
Inoltre c’è un’area Kneipp proprio nella “valle dell’acqua” per antonomasia, la Valle Selva dei Molini. Lì, in mezzo a prati e boschi, spesso vengono organizzate visite guidate ed escursioni didattiche.

Storia    

Nel 1849 Kneipp si ammalò di tubercolosi. Kneipp scoprì casualmente il libro “Lezione sulla forza guaritrice dell’acqua fresca” di Johann Siegmund Hahn. In seguito a ciò, non trovando giovamento nelle cure del tempo, Kneipp decise di applicare ciò che aveva letto: dopo essersi spogliato nudo, si tuffava nel Danubio e subito si rivestiva, contrastando il rapido raffreddamento correndo verso casa. Dopo soli 6 mesi di questo trattamento la TBC era sparita. Nel 1850 Kneipp ottenne una borsa di studio nel Georgianum a Monaco e proseguì lì i suoi studi. Le applicazioni idroterapiche quotidiane erano nel frattempo diventate parte integrante della sua vita. Al Georgianum trattò per la prima volta segretamente commilitoni che, come lui, si erano ammalati di tubercolosi. Leggeva libri sulle applicazioni idroterapiche, frequentava il “Circolo degli amici dell’acqua” e lì sentì parlare di Vincenz Prießnitz di Gräfenberg, il quale già da 30 anni in Austria curava con l’acqua. Nel maggio 1855 divenne padre confessore nel convento delle suore domenicane a Wörishofen e nel decennio successivo durante l’estate a Wörishofen cresceva il numero degli ospiti che venivano per curarsi. La gastronomia locale si sviluppò notevolmente e vennero costruiti alberghi. Kneipp venne anche attaccato più volte dagli ambienti medici accademici a causa dei suoi metodi contestati. A Wörishofen si costruivano sempre più edifici termali. Nell’estate del 1890 c’erano 6.000 ospiti. Kneipp ora teneva quotidianamente discorsi pubblici sulla salute in cui si schierava contro lo stile di vita moderno causa di malattie.

Il 14 dicembre 1890 l’editore Ludwig Auer di Donauwörth fondò il primo circolo Kneipp. Kneipp stesso era presidente onorario. Già un mese più tardi Auer pubblicava la prima edizione dei “fogli Kneipp” che escono mensilmente ancora oggi (oggi: Kneipp-Journal, editore Kneipp-Bund e.V., Bad Wörishofen). Nel dicembre 1890 il sindaco Birk, che era contro l’ampliamento di Wörishofen come stazione termale, si ritirò dalla carica. Il suo successore Augustin Huber era un sostenitore di Kneipp, per cui ora l’attività termale venne organizzata anche con il sostegno del consiglio comunale. Furono costruiti marciapiedi e una conduttura per l’acqua. Kneipp insisteva veementemente per la costruzione di una sezione caritatevole e perorava la causa della necessità di continuare a curare gratuitamente gli ammalati senza mezzi e gli orfani. Negli anni seguenti Kneipp viaggiò in compagnia del parroco Aloys Stückle quasi in tutta l’Europa. Uno dei suoi viaggi lo condusse anche in Ungheria, dove trattò l’arciduca Giuseppe d’Austria e Ungheria. Un anno dopo  Kneipp venne ricevuto e nominato dal papa Leone XIII “Monsignore”, un’onorificenza della Chiesa. . Il Papa si fece trattare da Kneipp e alla partenza di questi gli regalò una medaglia d’oro. L’idroterapia viene associata a terapie fisiche: camminate, sport leggero, massaggi; a dieta con cibi naturali e a terapia fitoterapica. Il “percorso Kneipp” è oggi pressoché onnipresente nei centri benessere in Italia. Il più comune consiste in un camminamento su sassi di fiume (attivazione della pompa ematica nel piede) con getti alternati di acqua calda e fredda fino all’altezza del ginocchio (riattivazione della circolazione degli arti inferiori, accelerazione del drenaggio, migliore ossigenazione tissutale), sauna, doccia scozzese, bagno turco. È importante che il percorso inizi con il corpo caldo e che finisca con un trattamento caldo. Un trattamento freddo deve essere sempre di durata inferiore a un trattamento caldo.

Autore dell'articolo: admin

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